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L'origano di Mammoli

L'Origanum vulgare di Mammoli è quello che noi conosciamo e che siamo abituati a comprare come "origano" utilizzato sia a scopi alimentari che terapeutici.

Per crescere al meglio e dare tutto il suo aroma deve svilupparsi al sole, al caldo e all'aria.

L'Origano di Mammoli è coltivato in luoghi ombreggiati e freschi la qualità e la quantità di oli essenziali diminuisce sensibilmente.

Sono le piante che se crescono in prossimità delle zone collinari hanno la maggiore fragranza.

L'origano in generale è una pianta che si adatta tranquillamente a qualunque tipo di terreno anche poveri, anche se preferisce terreni calcarei , permeabili e asciutti e con una buona dose di sostanza organica come quello che possiamo ritrovare sul colle di Mammoli.
 
L'origano è presente nel sentiero pedonale che collega il Castello di Mammoli all'altra struttura denominata Suite Accommodation all'interno del boschetto localizzata nelle siepi nei luoghi incolti .

Per questa pianta aromatica non si parla di vera e propria potatura ma semplicemente di eliminazione delle parti danneggiate o secche per evitare l'insorgenza di malattie.


La composizione in principi attivi dell'Origano di Mammoli è variabile a seconda dell'epoca di raccolta, delle condizioni di coltivazione e di come la pianta viene raccolta e conservata.

I principali costituenti responsabili delle loro proprietà aromatiche (gli oli essenziali sono circa il 4%) sono i fenoli ed in particolare il timolo ed il carvacloro.

Altri costituenti degli oli essenziali sono grassi, proteine, numerosi sali minerali (calcio, ferro, magnesio, sodio, zinco, potassio), vitamine quali la tiamina, carboidrati.


Le sommità fiorite si raccolgono all'inizio della fioritura tagliandole con tutti i rami.

E' bene, se la piantina ha solo un anno di vita, fare un solo sfalcio, viceversa dal secondo anno è possibile fare due sfalci, uno a luglio ed uno a settembre-ottobre.

I rametti con i fiori vanno essiccati appena raccolti, il più velocemente possibile appesi a testa in giù in luoghi asciutti, bui e aerati affinché non perda le sue caratteristiche.

Una volta essiccati, vanno recuperate le foglie ed i fiori, sbriciolati e conservati in vasetti di vetro infatti l'Origano di Mammoli non perde il suo aroma con l'essiccazione.


L'Origano di Mammoli ed in particolare i fiori sono molto conosciuti fin dai tempi più antichi per le sue qualità terapeutiche come testimoniano Dioscoride, Columella e Plinio.

E' un buon repellente per le formiche: basta cospargerlo nei luoghi frequentati e ricordarsi di sostituirlo spesso infatti al Castello di Mammoli viene molto utilizzato a questo scopo.


Oltre alle formiche risulta sgradite a numerosi altri parassiti per cui potrebbe essere coltivato assieme ad altre piante che viceversa sono molto più sensibili.

Una curiosità a Mammoli viene chiamato "erba acciuga" o "acciughero" in quanto è molto usato per aromatizzare le acciughe.
 

 

 

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